Il Cerchio

Il Cerchio

Il Cerchio

Una persona che ricerca la sua identità, girandosi, tirandosi, toccandosi, allungandosi, contorcendosi, fuggendo all'ovvietà, fondendo sogni e progetti, mescolando vorticosamente luoghi, amori, carezze; fino a compiere un intero giro su sé stessa, fino a ritrovarsi nel punto di partenza ma con la certezza del cammino percorso. Sembra tenti di fuggire dalle sue responsabilità, da sé stessa, dalla sua vita, invece rincorre idee, confonde, sovrappone, scompone e ricompone speranze e principi. I colori sono le sensazioni, le sfere emotive, gli aspetti della sua personalità, gli istinti, gli organi del suo corpo, i rapporti interpersonali, l'ambiente bio e psicofisico che la circonda, che la avvolge, con il quale lei si trova in equilibrio dinamico. Il desiderio fa parte di questa ricerca, diviene punto di vista dal quale guardare il mondo, ma anche metro di misura delle emozioni, sogni, dipendenze. Vuole liberarsi di tutto ciò che sia esteriorità. Vuole liberarsi dei suoi gesti conformati, delle sue maschere socialmente compatibili, delle immagini virtuali e delle proiezioni che la ricoprono, che ne determinano i rapporti con l'esterno. Con il tempo tutto si e' incrostato, cementificato, sporcando la mente e il corpo, rendendo impossibile il dialogo profondo con gli altri. Vuole liberarsi, divincolarsi, dal correre, dall'esasperare, dall'esagerare, dal delegare, dai profumi sintetici, dai suoni senz'anima, dalla non comunicazione, dalla standardizzazione delle idee e dei consumi. Così si denuda cercando di sviscerare il proprio io, di raggiungere quel calore che sta in pancia, quel nucleo di energia sotto l'ombelico. Quell'energia che fa muovere il fisico e la mente, il punto di contatto, il ponte tra anima e corpo, tra i vari livelli di consapevolezza, il maestro di vita che è in noi. E in questa ricerca incontra un'altra persona, che fa lo stesso suo percorso, insieme alla quale darà alla luce una nuova creatura e attraverso il parto si rigenererà.

The Circle

A person, who is looking for her identity, turning, growing longer, stretching, twisting, flying from the obviousness, merging dreams and projects, mixing whirly places, loves, caresses. A person that makes a complete tour around herself and finds herself again at the departure point, but with the certainty of the way followed. She seems to be trying to flee from her responsibilities, from herself, from her life; instead she is running after superimposed ideas, taking the pieces and composing hopes and principles. The colours represent her sensations, her emotive spheres, her personality aspects, her instincts, her body organs, her interpersonal relationships, the bio and psychophysics environment which surround her, which wrap her up, with which she is in a dynamic balance. Desire is part of this research, it becomes a point of view from which one can observe the world; but also a tape measure of emotions, dreams, dependencies. She wants to get rid of everything exterior. She wants to get rid of her conformed gestures, her social compatible masks, the virtual images and projections which cover her , which determine her relationship with the world outside. With time, everything has encrusted, has cemented, dirtying the mind and the body, making the dialogue with others impossible. She wants to get rid of the contortion of running, of exasperating, of delegating. Liberating herself of the synthetic perfumes, the sounds without soul, the no communication, the standardisation of ideas and consumes. As a consequence, she undresses trying to dissect her identity, to reach the warm that is in her intestine, that centre of energy under the umbilicus. The energy which makes moving the body and the mind, the contact point between soul and physic, between the levels of consciousness, the master of life that resides in all of us. And finally she gives birth to a new idea of herself, a new herself, a new world where one can be born and sprout again.