Archi

Archi

Archi

Nella varietà delle forme d'arte e delle modalità espressive di ciascuna esiste un'area sperimentale che privilegia il rapporto sinestetico tra musica e pittura, tra note e colori, rapporto che si rivela fondamentale nella lettura dei lavori contenuti in questo volume. Nel mio impegno più recente sul doppio binario, artistico e musicale, si profilano combinazioni specifiche in cui il colore rosso è associato alla nota la, l'arancio al sì, il giallo al do, il verde al re, l'azzurro al mi, il blu / indaco al fa, il viola al sol, il bianco e il nero a pause musicali.
Lo studio approfondito della chitarra classica, iniziato all'età di otto anni, influisce quanto l'attività di pittore, che diventa dal 2001 professione e unica fonte di sostentamento economico.
Insieme alle due discipline descritte citerei, seppur con cautela, l'interesse per alcune filosofie olistiche orientali: lo Shiatsu, medicina tradizionale cinese, il feng shui, antica arte geomatica taoista cinese, il concetto di chakra nella tradizione religiosa indiana. Le tre filosofie, pur su piani diversi, affrontano la tematica dei colori, associandoli a parti del corpo umano e ad aspetti differenti della vita. Da ultimo ricordo la loro interpretazione espressa nel saggio Teoria dei Colori (1810) dello scrittore tedesco J.W. Goethe.
La combinazione trasversale di questi diversi apporti è condensata in forma istintiva, non scientifica, nella serie "Archi / Arches", dove strumenti come violino, viola, violoncello e contrabbasso sono raccontati e ritratti in numerosi olii su tela e altrettanti disegni di studio e preparatori, realizzati con pastelli ad olio e matita su carta. Nei due gruppi di lavori la musica è tradotta in cromie mentre il ritmo e la timbrica sono trasferiti attraverso segno e stesura del colore, che, per quanto concerne gli olii, si esplica con pennellate evidenti, marcate e una tecnica spiccatamente materica.
La preparazione e la miscelazione, direttamente sulla superficie telata, di tutti i colori coinvolti e quindi di tutte le note musicali desiderate, porta alla definizione dei marroni, ocra, terra di Siena e terra bruciata che dominano e animano i lavori pittorici e si associano favorevolmente ai colori del legno verniciato degli strumenti ad arco. L'intensità esecutiva di un suono si esprime attraverso luminosità e saturazione della tonalità cromatica.
L'arte, tra le sue tante letture, si potrebbe definire come la migliore interpretazione personale della realtà percepita.
Con riferimento a tale approccio, non esaustivo peraltro, risulta sorprendente come la realtà oggettiva si sposi, nei lavori riprodotti in questo libro, all'interpretazione emozionale e quindi artistica della stessa.
In altre parole la filosofia dei colori come espressione musicale porta, nel caso di questi strumenti in legno, ad una azione pittorica perfettamente sovrapponibile al mondo fisico.

Arches

In the variety of art forms and their modes of expression there is an experimental area that favors the synaesthetic relationship between music and painting, between notes and colors, that relationship is crucial in the reading of the work in this volume.
In my most recent endeavor on the double track, art and music, looming specific combinations in which red colour is associated with the note A, orange with B, the yellow with C, the green with D, the light blue with E, the blue/indigo t with o F, the purple with G, white and black colour are musical pauses are anchored directly to personal experiences of different nature and scope.
Depth study of the classical guitar, began at age of eight, affects as the activity of painting, which becomes my profession and sole source of economic support since 2001.
With these two disciplines described I would name, carefully, interest in some Eastern holistic philosophies: Shiatsu, traditional Chinese medicine, feng shui, the ancient Chinese Taoist geomatics art, the concept of chakras present in the Indian religious tradition. These philosophies, on different levels, face colours and associate them to the human body and other aspecs of life. Finally I would suggest to pay attention to their interpretation expressed in the essay Theory of Colours (1810) by the German writer J. W. Goethe.
The combination of these different contributions cross is condensed to form instinctive, not scientific, in the series "Arches / Arches", where instruments such as violin, viola, cello and double bass are told and portraited through numerous oil on canvas and many preparatory studies , made by oil pastels and pencil on paper. In the two groups of works, music is translated into colors while the pace and tone are transferred through sign and application of color, which, with regard to the oils, is expressed with clear and marked brushstrokes and a very materical technique.
The preparation and the mixture of all colours / notes involved directly onto the surface leads to the creation of brown, ochre, Sienna and the earth colours, that dominate the art works. They are favorably associated to the colour of varnished wood of Arches musical instruments. The intensity of a sound is expressed by luminosity and saturation.
The art, among its many definitions, could be described as the best personal interpretation of perceived reality.
Referring to that not exaustive reading, is amazing from my point of view, as reality overlaps perfectly, in this work, its emotional, and so artistic, interpretation.
In other words, the philosophy of the colours as musical expression leads, in the case of these intruments in wood, to a pictorial action that overlaps perfectly to the physical world.